Open Day – 18 gennaio 2021

 

Benvenuti nel blog della Scuola Primaria “Anna Frank” di Maresca!

Cari bambini, cari genitori, non possiamo mostrarvi la nostra scuola. Non possiamo perché dei bravi muratori, falegnami, imbianchini, elettricisti… ci stanno lavorando, per renderla più sicura e bella! Sarà sicuramente pronta ad accogliervi, quando arriverete, a metà settembre! Intanto, se volete vedere com’era, guardate le foto e leggete gli articoli pubblicati su questo blog negli ultimi anni.
Abbiamo un bellissimo giardino, delle aule ampie e luminose, una serra che condividiamo con i “nonnini” della casa famiglia San Gregorio Magno e, quando vogliamo fare attività motoria al riparo delle intemperie, un pulmino ci porta alla palestra “Sandro Pertini” di Bardalone ma in autunno e in primavera preferiamo farla all’aperto, nel nostro giardino! Talvolta andiamo anche a nuotare, facciamo passeggiate e visitiamo città e musei, attività produttive, associazioni… luoghi lontani ma interessanti per i bambini.

   

 



Sogniamo in libertà

E in un anno scolastico che potrebbe renderci tristi o preoccupati passiamo molto tempo all’aria aperta… 

Anche con la neve!!!

La Didattica a Distanza nel nostro istituto – Per non dimenticare…

RIFLESSIONI SULLA DIDATTICA A DISTANZA

A seguito dell’emergenza epidemiologica dovuta al COVID-19, che ha interrotto in maniera improvvisa e imprevista il normale andamento dell’anno scolastico, e dei DPCM emanati in conseguenza di tale emergenza, quali:

– il DPCM del 4 marzo 2020, con riferimento particolare all’art. 1 lettera g) dove è previsto che “i Dirigenti Scolastici attivano, per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, modalità di didattica a distanza avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità”;

– il Decreto Legge dell’8 aprile 2020 “Misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato”

– il Decreto-legge 16 maggio 2020 n° 33;

in considerazione delle note emanate del MIUR ( MIUR prot. 388 del 17.03.2020 avente per oggetto “emergenza sanitaria da nuovo Coronavirus. Prime indicazioni operative per le attività didattiche a distanza” e nota MIUR N. 8464 del 28 maggio 2020);

visti anche il D.P.R. 275/1999 “Regolamento in materia di autonomia delle Istituzioni scolastiche”, ed in particolare gli artt. 3, come modificato dalla legge n. 107/2015, 4 e 5, comma 1 e il D.Lgs n. 165 del 2001 e s.m.i ;

considerando anche le indicazioni nazionali per il curricolo delle scuole dell’infanzia, del primo e del secondo ciclo d’istruzione

il Dirigente ha emanato le seguenti circolari per l’attivazione e la prosecuzione delle attività di didattica a distanza e, successivamente, per la valutazione e gli esami finali delle scuole secondarie di primo e secondo grado:

265 del 5 marzo 2020 “Reperibilità durante il periodo di sospensione delle lezioni”; 267 del 5 marzo 2020 “Disposizioni di accesso agli uffici amministrativi dell’istituto” 268 del 6 marzo 2020 – “DPMC 4 marzo 2020. Adozione di modalità didattica a distanza per alunni diversamente abili”;

270 del 6 marzo 2020 “Formazione a distanza”;

271 del 9 marzo 2020 “Sospensione delle riunioni degli organi collegiali”;

274 del 10 marzo 2020 “DPCM del 9 marzo 2020 recante misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID 19”;

278 del 18 marzo 2020 “Indicazioni sulla didattica a distanza”;

280 del 20 marzo 2020 “Indagine dotazione tecnologica e consenso attivazione e-mail di istituto”;

281 del 20 marzo 2020 “Comunicazioni sul funzionamento in modalità lavoro agile”;

26 marzo 2020 “Nuove disposizioni circa l’organizzazione dell’I C San Marcello dal 30 marzo 2020 fino a nuova comunicazione dipendente dalla durata dell’emergenza epidemiologica in atto”;

27/03/2020 Comunicazione a personale e genitori sul funzionamento in modalità lavoro agile dell’IC San Marcello P.se;

290 del 03/04/2020 “Supporto Psicologico a docenti, studenti e famiglie”;

294 del 06/04/2020 “Didattica a distanza- Procedura di consegna del device”;

295 del 10/04/2020 “Richiesta di device per la didattica a distanza”;

297 del 14 aprile 2020 “Consulenza informatica. Supporto alla didattica a distanza”; 10/04/2020 “Informativa Google suite docenti”;

296 del 15/04/2020 “Integrazione/aggiornamento PEI e PDP con riferimento alla DAD”;

304 del 22/04/2020 “Rimoludazione delle attività. Nota MIUR 338”;

308 del 24/04/2020 “ Servizio di sportello di ascolto”;

312 del 29/04/2020 “Diario di bordo”;

320 del 11/05/2020 “Test sierologici”;

328 del18/05/2020 “ Ordinanze esami e valutazioni”;

337 del 21/05/2020 “Griglia di rilevazione/osservazione per competenze delle attività di didattica a distanza”;

338 del 22/2020 “Ruolo medico Competente”;

343 del 25/05/2020 “ Indicazioni per gli scrutini finali”;

345 del 26/05/2020 Scrutini finali superiore”;

circolari 350 e altre del 28/05/2020 “ Sicurezza esami personale”;

346 del 29/05/2020 “Esami finali primo ciclo- Ordinanza n.9 del 16 maggio”;

351 del 29/05/2020 Nota N. 8464 del 28 maggio 2020- Chiarimenti e indicazioni operative”;

352 del 29/05/2020 Chiarimenti e indicazioni operative esami del primo e secondo ciclo”;

https://www.iocsanmarcello.edu.it/esami-secondaria-i-e-ii-grado/

353 del 04/0672020 Verbale incontro 22 maggio per l’individuazione delle linee operative”;

359 del 04/06/2020 “Presentazione elaborati- scrutini finali classe terze”; CIRCOLARE 362 del 08/06/2020 “Adozione Protocollo di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del contagio da virus (COVID 19) negli ambienti di lavoro.

Nei giorni immediatamente successivi alla chiusura, le prime indicazioni furono quelle di rimanere in contatto con tutti gli studenti, dai piccoli della scuola dell’infanzia ai grandi della scuola secondaria di secondo grado, facendo particolare attenzione agli alunni certificati o in difficoltà.

Per lo svolgimento della didattica a distanza, oltre al registro elettronico per le comunicazioni, potevano essere utilizzati gli strumenti indicati dal MIUR o tutti i mezzi ritenuti possibili e idonei.

I docenti si adoperarono immediatamente per proporre agli studenti attività e interventi didattici utilizzando i mezzi che ognuno aveva a disposizione quali il registro elettronico ARGO, Whatsapp, Skipe, posta elettronica, …; per gli alunni più piccoli furono contattati tutti i genitori per concordare con loro quali potessero essere gli strumenti più adeguati.

Al contempo, l’istituto iniziò ad attrezzarsi con la piattaforma Google suite for education, con l’utilizzo di Google Classroom e Meet, nonché della mail istituzionale @iocsanmarcello.edu.it.

Dopo aver effettuato un censimento delle tecnologia, dei device e della connessione in possesso a ciascuna famiglia, ad ogni alunno furono consegnate le credenziali di accesso al servizio. https://www.iocsanmarcello.edu.it/problemi-di-connessione/

https://solidarietadigitale.agid.gov.it/#/

IL MOSTRO TERRIFICANTE

Furono successivamente, acquistati e distribuiti a chi non ne era in possesso i device per praticare, nel modo migliore, la didattica a distanza, al fine di garantire il diritto all’apprendimento a ciascuno studente.

Ogni docente, ogni team si impegnò alla rimodulazione degli obiettivi, delle progettazioni disciplinari e interdisciplinari, delle metodologie utilizzate cercando di assicurare elementi di coerenza all’azione didattica e di coordinamento dei diversi interventi, rivedendo i materiali e le metodologie secondo la modalità a distanza. Tale riprogettazione assunse un valore particolare e importante perché riferita, il più possibile, a ogni singolo studente. Anche in modalità DAD, infatti, è stato possibile l’insegnamento individualizzato, sia per gli alunni certificati che per quelli in difficoltà/fragilità momentanea.

Durante tutto il periodo è stato necessario che i docenti, i team e i Consigli di Classe verificassero e tenessero conto, costantemente, delle difficoltà segnalate dai genitori o dagli studenti delle scuole secondarie e, nel caso, cercassero di individuare modalità operative adeguate, possibili soluzioni specifiche, al fine di non discriminare alcuno studente, facilitando il più possibile la restituzione delle attività, dei compiti con modalità accessibili per gli studenti e per le famiglie soprattutto dei più piccoli.

In questo periodo si è cercato di lavorare più che sui contenuti sullo sviluppo delle competenze trasversali e delle competenze chiave europee: competenza linguistica e multilinguistica; competenza comunicativa; competenza matematica, scientifica, tecnologica e digitale; competenza in materia di cittadinanza e consapevolezza,; competenza imprenditoriale e capacità di lavorare in autonomia. Si è puntato sullo sviluppo di competenze metadisciplinari come imparare a imparare, problem solving, raccolta di dati e informazioni, utilizzo di conoscenze in contesti diversi, miglioramento del metodo di lavoro attraverso l’organizzazione, il rispetto dei tempi e la capacità di pianificare e produrre testi, esercizi, attività e compiti assegnati.

Sono stati stimolati motivazione, flessibilità, adattabilità, multitasking, creatività e, soprattutto, il rispetto per sé e per gli altri.

https://www.iocsanmarcello.edu.it/didattica-a-distanza/

Gli impegni online sono stati, naturalmente, condizionati sia dall’età degli studenti che dalla loro possibilità di partecipare/ricevere i materiali in termini di device e di connettività.

I docenti hanno provveduto a progettare e programmare delle sessioni di lavoro, singole lezioni in modalità sincrona o asincrona tenendo conto dei tempi di attenzione, di apprendimento e la motivazione degli studenti, coordinandosi con gli altri docenti e rispettando gli orari delle lezioni. Gli incontri avrebbero dovuto avere una durata di circa trenta minuti ed essere distanziati gli uni dagli altri per dare tempo ai ragazzi di riposarsi e di fare un po’ di movimento; naturalmente con i bambini della primaria e dell’infanzia gli incontri sono stati meno numerosi rispetto all’impegno quotidiano degli studenti più grandi ma, talvolta, più lunghi.

Con la diminuzione delle ore di attività didattica con i docenti, gli studenti hanno dovuto lavorare maggiormente in modo autonomo, oppure con l’aiuto dei genitori nel caso degli alunni più piccoli, per questo i docenti hanno dato, ancora più del solito, indicazioni su come procedere per il corretto svolgimento delle attività.

In modalità DaD la valutazione ha acquisito ancor più una dimensione formativa, in itinere. Ha tenuto conto della crescita personale del ragazzo e della sua capacità di mettere in gioco tutte le proprie competenze personali nelle attività di studio.

Come detto prima, essendo aumentato il lavoro in autonomia dei ragazzi, si è accentuata la dimensione continuativa della valutazione, l’autovalutazione e l’osservazione del processo fatto da ciascuno sono diventate più importanti della valutazione dei singoli episodi, che sono stati comunque valutati, magari accompagnati da una breve spiegazione discorsiva, i docenti hanno infatti dato riscontri costanti sulla riuscita dei compiti e delle attività svolte, sulle conoscenze, abilità e competenze.

Il collegio dei docenti ha deciso di tenere conto non tanto e non solo dei contenuti ma piuttosto del metodo e dell’organizzazione del lavoro (partecipazione, coerenza e disponibilità), della comunicazione e del contributo personale al lavoro.

E’ stata scelta e approvata all’unanimità una “GRIGLIA DI RILEVAZIONE/OSSERVAZIONE PER COMPETENZE DELLE ATTIVITA’ DI DIDATTICA A DISTANZA” con i relativi criteri ai quali corrispondono giudizi e voti: non rilevati per assenza, non adeguati, adeguati (6), intermedi (7-8) e avanzati (9-10).

https://www.iocsanmarcello.edu.it/criteri-valutazione-didattica-a-distanza/

In sintesi, con la Didattica a Distanza il nostro istituto si è posto l’obiettivo prioritario di garantire il contatto con gli studenti e le famiglie, stimolando e sostenendo i rapporti interpersonali, mantenendo il senso di comunità, in un periodo di lontananza e di distanziamento sociale, e assicurando la continuità didattica.

Si è impegnato:

– a favorire una didattica inclusiva;

– a privilegiare una didattica che stimoli competenze trasversali quali imparare a imparare, il lavoro in autonomia, lo spirito di collaborazione e imprenditoriale, imparare a ricercare e utilizzare fonti sicure e attendibili, in particolare nel web, e migliorare le proprie competenze digitali;

– a favorire una valutazione formativa;

– a valorizzare i lavori e i contributi di ogni studente;

– a rafforzare la fiducia in se stessi;

– a sviluppare e stimolare il miglioramento del metodo e dell’organizzazione dello studio, la responsabilità e le capacità comunicative;

– a fornire valutazioni in itinere accompagnate da indicazioni di miglioramento delle prestazioni;

– a dare a tutte le famiglie informazioni sul processo di apprendimento e, soprattutto nel casi dei più piccoli, indicazioni sull’aiuto da dare.

Infine, la didattica a distanza, indispensabile in un momento critico di emergenza sanitaria, è stata sicuramente una grande opportunità, in particolare per migliorare le competenze digitali di tutti, competenze che potranno essere utilizzate se possibile anche quando si ritornerà in classe.

Nella DaD, indispensabile in un periodo di pandemia, è assente però la componente fondamentale del contatto reale e costante con gli alunni e tra gli alunni, mancano in parte gli stimoli reciproci, l’interesse che si crea all’interno del gruppo, mancano gli sguardi dei bambini/ragazzi, i loro sorrisi e manca il sostegno dell’adulto quando un alunno/studente chiede: “Maestra/prof mi puoi/può aiutare?”

Dal diario 2020/2021- Alcuni dei nostri lavori

Una sintesi dei nostri lavori…

Purtroppo tutti i nostri progetti sono stati bruscamente interrotti il 5 marzo! Ma ci riproveremo!

Un immenso grazie a bambini e genitori per l’impegno che hanno messo per continuare a imparare nonostante il coronavirus! Grazie!

Una Corona che non brilla – Forza a tutti noi!

I lavori sono stati realizzati dai bambini di tutte le classi della scuola…


Filastrocca contro il Coronavirus

Amuchina e mascherine
Tutto accade senza fine.
Fuori dalla porta c’è una piccola, grande peste
Il coronavirus ci ha portato via le feste!
Spero che tutti potranno guarire
E la filastrocca andrà a finire.

Riflessioni sulla Didattica A Distanza – DaD

L’emergenza COVID-19 e la conseguente sospensione delle attività a scuola, ha sicuramente posto agli insegnanti il problema di come gestire la didattica e soprattutto di come dare continuità al percorso educativo/formativo iniziato in aula.
Nelle prime settimane per mantenere i contatti con i bambini sono stati usati i canali più immediati e più facili, quali il telefono e whatsapp, per mandare materiale didattico e fare lezioni individuali in videochiamata;  in questo modo si è perso però, in parte, il vero significato di classe e di appartenenza.
Dopo qualche settimana, per agevolare la didattica a distanza, il nostro Istituto ha introdotto l’uso della piattaforma Google Suite.
Già dopo i primissimi incontri sul Google Meet abbiamo compreso  quanto questa risorsa fosse importante per mantenere i contatti con i bambini e tra i bambini.
Certo restava la difficoltà, con gli alunni della primaria, di sfruttare tutte le potenzialità che queste piattaforme per la didattica a distanza possono offrire, ma il solo vedere tutti i bambini in video ha riempito i nostri cuori di gioia dando a tutti la sensazione di essere di nuovo in classe, seppur virtualmente.
La didattica su Google Suite è stata introdotta a piccoli passi, come una novità con la quale tutti dovevamo prendere confidenza.
L’uso del digitale ha sicuramente tanti vantaggi, usato in classe e non. E’ utilissimo per stimolare la curiosità dei bambini, per accrescere la motivazione e, soprattutto con i bambini con B.E.S., per semplificare e facilitare il processo di apprendimento al fine di raggiungere il successo formativo.
Tutto era nuovo e bisognava abituarsi,  insegnanti,  bambini e famiglie che hanno fatto, e stanno facendo, una grande lavoro di supporto.
La didattica a distanza è sicuramente una grande opportunità per migliorare le competenze digitali, da utilizzare anche quando si ritornerà in classe.
Nella didattica a distanza è assente però la componente fondamentale del contatto reale e costante con gli alunni e tra gli alunni, mancano gli stimoli reciproci, l’interesse che si crea all’interno del gruppo… mancano gli sguardi dei bambini, i loro sorrisi e manca la mano della maestra sulla spalla quando un alunno chiede: “Maestra mi aiuti?”. (Aurelia)

In questi giorni non possiamo uscire di casa, andare a scuola e vedere i nostri amici. Tutto questo è necessario per lottare con questo nemico invisibile. Io sono riuscito a sconfiggere la noia utilizzando l’ingegno. Ho costruito con un cartone e delle tempere le magliette di tutte le squadre di calcio. Passo tanto tempo con la mia famiglia e gioco con mio fratello a calcio in giardino. Io sono molto fortunato, penso ai 
bambini che vivono in città, non hanno un giardino per giocare. Spero che questa situazione si risolva presto: “Andrà tutto bene”.

Poesia
A te che non sei un re
Sei arrivato in silenzio da molto lontano
tu passi prepotente sulla mia mano
naso e bocca mi devo coprire
altrimenti tu sei pronto a colpire.
Cammini per strada senza pensieri
ma sei causa di problemi seri
hai la corona ma non sei un re
spaventi tutti, spaventi anche me!
Il parente lontano non posso abbracciare
l’amico fidato non posso incontrare
i bimbi al parco non possono giocare
a scuola non si può più andare.
Ma siamo forti, non ci arrendiamo
con grande tenacia noi ci rialziamo.
Tornerà il sereno nei nostri cuori
in tutto il mondo mille colori!

“Vorrei tanto rivedere i miei compagni!”


Speranza 

Se io avessi una botteguccia
fatta di una sola stanza
vorrei mettermi a vendere
sai cosa? La speranza.

“Speranza a buon mercato!”
Per un soldo ne darei
ad un solo cliente
quanto basta per sei.

E alla povera gente
che non ha da campare
darei tutta la mia speranza
senza fargliela pagare.

Gianni Rodari

”Vorrei che questa cosa finisse presto

così potrei giocare con tutti i miei amici!”


Ho sempre preferito restare a casa, ma adesso mi piacerebbe tanto ritornare a scuola.
Prima ogni mercoledì 
arrivavano i miei nonni da Cutigliano, ora posso solo sentirli al telefono. 
Durante il fine settimana uscivo con le mie amiche, ora posso vederle attraverso lo schermo di un computer.
Per tutte queste cose mi sento
tanto triste!

“Speranza” di Gianni Rodari contro il coronavirus. La Commissione europea dedica questa poesia agli italiani

Questa mattina a Bruxelles è stata declamata la composizione dello scrittore

“Un pensiero particolare va ai nostri compatrioti europei in Italia, dove al momento c’è la situazione più grave” ha detto il portavoce dell’esecutivo comunitario Erica Mamer facendo riferimento all’emergenza coronavirus. Poi ha  chiamato sul palco un’altra portavoce che ha letto la poesia «Speranza» di Gianni Rodari. «Mantenete la speranza e domani saremo di nuovo qui» ha concluso Mamer. (da LaStampa del 23 marzo 2020)

”Vorrei tornare a scuola!”


“In questi giorni sono a casa a causa del coronavirus, non vado a scuola. Però mi mancano gli amici e mi manca tanto Karate. Non posso uscire di casa ma almeno posso andare in giardino dove gioco assieme a Sally (il mio cane). Spero di tornare presto a scuola con gli amici e le maestre” “Presto passerà, quel coronavirus scapperà!!!”

Anche Piumini ha scritto una poesia per i bambini (clicca sul link attivo)


Il coronavirus è birbone e fa del male. Io e Eva giochiamo insieme. Mi mancano le maestre e i compagni. Bisogna stare in casa e rispettare le regole. La mamma e il babbo al lavoro portano la mascherina e i guanti.  Quando loro sono al lavoro io sto con la nonna.”


“In questi giorni io penso se i miei amici sono nella mia stessa situazione (molto probabile) oppure se trovano dei modi per divertirsi. Certo, anch’io dei modi per divertirmi li trovo, tipo andare al computer, giocare a carte o con dei giochi da tavola con i miei genitori, oppure fare delle videochiamate a mia cugina. Penso anche se torneremo a scuola il tre aprile o ci daranno un’altra data. Un altro pensiero è che non vedo i miei compagni da ancora più tempo perché ero stata malata prima della ‘pausa’ della scuola e quindi mi mancano ancora di più…”


“Mi annoia stare in casa. Mi dispiace vedere persone morte. Le notizie in tv son sempre peggiori. Stiamo insieme in famiglia”

Vite Spezzate

Paura, indecisione, curiosità, fiducia, speranza,…


Noi stiamo attraversando un periodo molto brutto.
E’ molto strano non vedere persone che passeggiano e
bambini che giocano all’aria aperta.
Se noi vogliamo che ritorni la normalità, dobbiamo seguire e rispettare delle regole.
Quando arriva l’estate voglio andare al mare, al più presto riabbracciare le mie compagne e i miei parenti, per fare tutto questo dobbiamo ascoltare quello che ci dicono i dottori. 
Allora restiamo a casa,
l’unione fa la forza e noi tutti insieme ce la faremo.



Durante il periodo di chiusura della scuola abbiamo cercato di sviluppare…

Competenze metadisciplinari come:

– Imparare ad imparare

– Metodo di lavoro (organizzazione, tempi, capacità di produzione)

-Saper raccogliere dati e informazioni

– Problem Solving

– Utilizzo delle conoscenze in contesti nuovi

– Competenze digitali

E’ il 25 Marzo 2020 e il nostro Paese vive una situazione disastrosa. Un virus chiamato Coronavirus sta facendo morire tante persone. 
Per colpa sua hanno chiuso anche la scuola.
In questo momento sta 
nevicando, mi piace vedere come la neve cade sulle case.
Fra poco chiamerò la mia amica e ci
racconteremo delle cose per ridere insieme.
Guardo poco la TV perché parlano sempre del Coronavirus, lo
so che è importante, ma non mi va di sentire sempre brutte notizie. Ho disegnato un bellissimo arcobaleno
e ho scritto “ ANDRA’ TUTTO BENE” .
Adesso devo andare, spero che finisca presto tutto questo

Per una nuova primavera per tutti noi

All’inizio sembrava una semplice influenza ma non è così, muoiono tante persone. Io penso che se tutti
rispettiamo le regole il virus si fermerà e potremo ritornare a scuola, a stare con gli amici.

 

Abbiamo tentato anche di migliorare le competenze disciplinari come:

– Comprensione dei linguaggi specifici

– Comprensione di brani e testi multimediali riferiti ad uno specifico argomento

– Capacità di costruire schemi, tabelle, rappresentazioni diverse dei contenuti

– Capacità di sintesi e di organizzazione dei contenuti

Abbiamo stimolato i bambini a lavorare usando le mani

Con la pasta di sale:

Sale colorato con i pennarelli:

Plastici che aiutino i bambini a comprendere ambienti naturali:

 

Ricette realizzate con i genitori per comprendere meglio il testo regolativo, le misure di capacità e di peso o massa


Lavori con carta e cartoncino

 

C’è anche chi ha mostrato come si lavora con il telaio per comprendere meglio gli uomini primitivi

8 giugno 2020 – Giornata mondiale degli oceani

“Innovazione per un oceano sostenibile”

“Noi facciamo affidamento sugli oceani per il cibo, il sostentamento, il trasporto e il commercio. E come polmoni del nostro pianeta (…) di assorbimento del carbonio, gli oceani hanno un ruolo vitale nel regolare il clima globale” (Messaggio del Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres)

 

 

 

 

 

 

Alcuni bambini hanno iniziato a coltivare

Altri hanno cominciato la pubblicazione di un giornalino locale…

Un applauso a tutti!!!👏🏽👏🏽👏🏽

Stop violenza! Scegli, dona agli altri!

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

25 Novembre

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Solo amore

O felicità

La violenza

Odiosa,

Assolutamente

Mostruosa

Orribile

Respingiamo

E

Noi

O

Voi

Incoraggiamo

O

Lavoriamo

Entusiasti affinché  

Nessuno possa

“Zittire”

La Donna

SOLO AMORE, NO VIOLENZA!!!

I bambini di terza

 


I Diritti dei Bambini

Riflessioni ad alta voce su alcuni articoli della


Dichiarazione dei diritti del fanciullo
(Dichiarazione di New York 1959)

ONU, New York – Novembre 1959

Settembre 2019
Giornata AVIS 

Una canzone e una passeggiata per donare!